C’era una volta la freccia della storia. Vite dedicate al raggiungimento di un orizzonte chiaramente indicato. Il senso di avanzamento verso la meta anelata. Speranza condivisa e fortificata da segnali progressivi e risentimento acceso da regressioni scandalizzanti. La fine della Storia: i suoni si confondono, le parole si sovrappongono, stratificazioni di rumori, che si mischiano, si uniformano, compattandosi in un unico pervasivo rumore di fondo.